5.2.08

Anche l'occhio vuole la sua parte: l'uovo "cent'anni"

Era da un bel po' che cercavo questa prelibatezza cinese, precisamente da quando ne vidi una foto in un blog...
Trattasi di un metodo orientale per conservare le uova che ricorda quello, scandinavo, delle orripilanti aringhe fermentate: le uova (spesso di oca) vengono sotterrate in un impasto di argilla, cenere, sale, riso e, sentite un po', calce viva (!! ma chi cazzo l'ha inventato tale metodo?) per dei mesi. Grazie ai misteri della chimica, l'alcalinità fa schizzare il ph dell'uovo a livelli assurdi e, come dice wikipedia,
"trasforma alcune complesse, insapori molecole in altre meno complesse ma più saporite"
Che adorabile eufemismo!
Una volta diseppellite, tali uova possono essere conservate per mesi senza problemi. Ciò è molto utile, ma ha un suo prezzo, diciamo, di tipo visivo/olfattivo.

Per quanto riguarda l'aspetto visivo, posso aggiungere alla ben esplicita foto qui proposta solo il fatto che il tuorlo ha la stessa consistenza di Slimer nel film Ghostbusters. Questo lo rende molto più appetitoso, vero? Per quanto riguarda l'odore, devo dire che ha proprio quell'odore che un uovo non dovrebbe avere: zolfo ed ammoniaca. Yumm!

Incredibilmente, se si riesce ad inghiottirlo (magari ad occhi chiusi... l'aspetto è proprio lo scoglio maggiore) è buono! L'albume non ha punto sapore, mentre il tuorlo sa di uova sode, con un tono molto più pungente, salato.

Consigliato a tutti, soprattutto in compagnia, a fine pasto...

Buon appetito!

3 commenti:

V i k k ha detto...

huahauuauahua geniale geniale ancora geniale, stupende queste ricette... ed è tutto verissimo!

ti consiglio di ricercare ricette islandesi... soprattotto la carne di squalo macerata nella ghiaia: ammoniaca pura! oppure la testa di pecora...

ti metto subito tra i link di Orrore a 33 Giri

a presto!

V.

Coq Baroque ha detto...

nonostante sia un fan di orrore a 33 giri ti ho trovato per caso... e mi ha stupito trovare un commento di vikk

detto questo io A D O R O le uova dei cent'anni, ho vissuto a hong kong ed avevo una ragazza di li' e si sa cosa non si fa per...

interessante anche la recenzione del ristorantino a Milano con moscerini inclusi

insomma bello bello il tuo blog

complimenti!

coq

Mattia Irato ha detto...

Le uova dei cent'anni le ho magiate stasera in un ristorante cinese per cinesi: a quarti sopra dei cubi di tofu in un laghetto di salsa di soia acidulata. Non male ma devo ancora rimuginarci sopra, è un gusto nuovo.

"Se non mangi, non puoi morire" è una bellissima citazione da quel gran film che è La Grande Abbuffata.